Focaccia con pasta madre: alta idratazione e croccantezza

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La redazione | 6 Giugno 2026 | 🕔 8 min lettura
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La filosofia della focaccia ad alta idratazione

La focaccia è il pane più democratico che esista. Non richiede formatura complessa, non ha bisogno di un cestino da lievitazione, non si incide con la lametta. Si stende in una teglia, si condisce con olio e si inforna. Eppure, quando è fatta bene — con pasta madre e alta idratazione — raggiunge livelli di complessità aromatica e texture che lasciano a bocca aperta.

L'alta idratazione (80% e oltre) è la chiave di tutto. Più acqua nell'impasto significa una mollica più aperta e alveolata, una crosta più croccante grazie alla reazione di Maillard più intensa, e un pane che resta morbido dentro per giorni. L'olio extravergine d'oliva, usato in quantità generosa sia nell'impasto che nella teglia, friggendo a contatto con il metallo caldo, crea quella crosta dorata e croccante che è la firma della grande focaccia.

La fermentazione lenta in frigorifero per 24 ore aggiunge il fattore tempo: i batteri lattici della pasta madre producono acidi organici che sviluppano un sapore profondo e leggermente tangy, impossibile da ottenere con lievitazioni rapide.

Ingredienti

Focaccia ad alta idratazione — teglia 30×40 cm

Sull'olio: Non risparmiare sull'olio extravergine. La focaccia è uno dei pochi prodotti da forno in cui la qualità dell'olio si sente direttamente. Un buon extravergine fruttato e leggermente piccante è l'ingrediente che fa la differenza tra una focaccia buona e una memorabile.
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Impasto e pieghe

1In una ciotola capiente, sciogli la pasta madre in tutta l'acqua (a temperatura ambiente, 22–24 °C). Aggiungi la farina e mescola con un cucchiaio di legno o con la mano fino a ottenere un impasto shaggy — grezzo e irregolare, senza grumi secchi. Non devi impastare: mescola e basta. Copri e lascia riposare 30 minuti (autolisi).

2Aggiungi il sale e l'olio extravergine. Incorpora con la tecnica pinch and fold: pizzica, piega, ruota. L'olio renderà l'impasto scivoloso all'inizio, ma in 3–4 minuti verrà assorbito completamente.

3Esegui 3 serie di stretch and folds a intervalli di 30 minuti. Ogni serie consiste in 4 pieghe (una per lato della ciotola). Dopo la terza serie, l'impasto dovrebbe apparire liscio, elastico e pieno di bolle sotto la superficie. Se è ancora molto appiccicoso, aggiungi una quarta serie.

Le mani bagnate sono il tuo migliore strumento. Con un'idratazione all'80%, l'impasto è molto appiccicoso. Bagna le mani prima di ogni piega e lavora con decisione. Non aggiungere mai farina all'impasto per renderlo più gestibile: perderesti la texture che stai cercando.

Dopo l'ultima serie di pieghe, lascia fermentare l'impasto a temperatura ambiente per 1–2 ore, fino a quando mostra segni di attività (bolle visibili, leggero aumento di volume). Non deve raddoppiare: la maggior parte della fermentazione avverrà in frigorifero.

Fermentazione in frigorifero (24h)

4Copri la ciotola con pellicola o un coperchio e trasferisci in frigorifero a 3–5 °C per un minimo di 12 ore e un massimo di 48 ore. L'ideale sono 24 ore: abbastanza tempo per sviluppare sapore e gas senza rischiare la sovrafermentazione.

Durante il cold retard, l'impasto raddoppierà o triplicerà il suo volume molto lentamente. Vedrai bolle grandi sotto la superficie e, se il contenitore è trasparente, una struttura alveolata che si sviluppa giorno dopo giorno. Questo è esattamente quello che vuoi: gli alveoli grandi e irregolari sono la firma della grande focaccia artigianale.

Stesura in teglia e dimpling

5Versa 40–50 g di olio extravergine in una teglia da forno da 30×40 cm (o equivalente). Distribuisci l'olio uniformemente su tutta la superficie, lati inclusi.

6Rovescia l'impasto freddo dal frigorifero direttamente nella teglia oliata. Con le dita unte, stendi delicatamente l'impasto verso i bordi. Non forzarlo: se oppone resistenza, lascialo riposare 10–15 minuti coperto e riprova. L'impasto freddo è più rigido; man mano che si scalda diventerà più elastico e coprirà tutta la teglia.

Lascia riposare la focaccia nella teglia a temperatura ambiente per 1–2 ore. L'impasto si rilasserà e inizierà a gonfiarsi leggermente.

7Il dimpling è il gesto più iconico della focaccia. Con le dita unte, premi l'impasto creando fossette profonde fino quasi a toccare il fondo della teglia. Non avere paura di premere forte: le fossette tratterranno l'olio e la salamoia, creando pozze di sapore croccante. Distribuisci le fossette uniformemente su tutta la superficie.

Il trucco della salamoia: Prima di infornare, prepara una salamoia leggera (100 ml di acqua con un pizzico di sale) e versala sull'impasto appena fatto il dimpling. La salamoia si depositerà nelle fossette e durante la cottura creerà una crosta incredibilmente croccante e saporita. Termina con una spolverata di sale grosso o fior di sale.

Cottura

8Preriscalda il forno a 230 °C (ventilato) o 250 °C (statico), griglia nella parte medio-bassa del forno. Inforna la focaccia e cuoci per 22–28 minuti, fino a quando la superficie è profondamente dorata e i bordi sono croccanti e quasi caramellati.

Controlla il fondo: La focaccia è pronta quando anche il fondo è dorato e croccante. Se la superficie si dora troppo in fretta ma il fondo è ancora pallido, sposta la teglia sul ripiano più basso del forno per gli ultimi minuti. Una focaccia con il fondo molle è una focaccia incompiuta.

Sforna e trasferisci immediatamente la focaccia su una griglia. Se la lasci nella teglia, il vapore condensato ammorbidisce la crosta inferiore. Un ultimo filo d'olio a crudo sulla superficie calda è il tocco finale.

Idee per i topping

La focaccia è una tela bianca per la creatività. Ecco alcune combinazioni che funzionano magnificamente con la base a pasta madre:

Conservazione: La focaccia è al suo meglio nelle prime 6–8 ore dalla cottura. Il giorno dopo si può rivitalizzare in forno a 200 °C per 5 minuti o in padella antiaderente con un filo d'olio. Si congela bene a fette, separata da carta da forno: scongela a temperatura ambiente e rinfresca in forno per 3 minuti.
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La redazione

Co-fondatrice di fermentati.com. Panificatrice per passione, studiosa di fermentazione per vocazione. La sua pasta madre ha compiuto tre anni.

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