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C'è un motivo se i migliori cocktail bar del mondo stanno passando dalla ginger beer industriale a quella artigianale: il sapore non è neanche lontanamente paragonabile. La ginger beer fatta in casa porta in un cocktail una profondità aromatica che nessuna bibita commerciale può offrire — note di zenzero fresco e vivo, una carbonazione fine e persistente, una leggera complessità fermentativa che aggiunge il quinto livello di sapore.
La ginger beer industriale è essenzialmente acqua gassata con aromi e zucchero. Funziona come filler, come volume. La ginger beer fermentata è un ingrediente attivo: ha carattere, ha personalità, ha un profilo aromatico che interagisce con il distillato invece di scomparire dietro di esso. Quando la usi in un Moscow Mule, non stai “allungando” la vodka — stai creando un dialogo tra due ingredienti alla pari.
Il Moscow Mule è nato nel 1941 a New York, inventato quasi per caso da un barman che doveva smaltire scorte di vodka invenduta e da un'imprenditrice che faticava a vendere la sua ginger beer. La leggenda vuole che il cocktail sia stato servito per la prima volta in tazze di rame — altro prodotto da piazzare — e il resto è storia. Oggi è uno dei cocktail più ordinati al mondo, e con la ginger beer vera diventa qualcosa di completamente diverso.
Preparazione: riempi una tazza di rame (o un bicchiere alto) con ghiaccio. Versa la vodka e il succo di lime. Completa con la ginger beer, versandola delicatamente lungo il bordo per preservare la carbonazione. Mescola brevemente con un cucchiaio lungo. Guarnisci con uno spicchio di lime e un rametto di menta.
Il Dark 'n' Stormy è il cocktail nazionale delle Bermuda — letteralmente: il marchio è registrato da Goslings, il produttore di rum locale. La combinazione rum scuro + ginger beer è una delle più riuscite nella storia della mixology. Il rum porta note di melassa, vaniglia e caramello che si intrecciano perfettamente con la piccantezza dello zenzero. Con la ginger beer fermentata in casa, questo cocktail raggiunge un livello superiore.
Preparazione: riempi un bicchiere highball con ghiaccio. Versa il succo di lime e la ginger beer. Poi, lentamente, versa il rum scuro sul dorso di un cucchiaio in modo che “galleggi” sopra la ginger beer creando il caratteristico effetto stratificato — scuro sopra, dorato sotto, come una tempesta in arrivo. Guarnisci con una fetta di lime. Mescola al primo sorso.
Il Gin-Gin Mule è un'invenzione moderna del bartender Audrey Saunders del Pegu Club di New York. Combina il Moscow Mule con il Gin Mojito, aggiungendo menta fresca muddled (pestata) alla formula. Il gin botanico crea un ponte aromatico tra la menta e lo zenzero, risultando in un cocktail fresco, complesso e irresistibilmente bevibile. È il cocktail estivo perfetto.
Preparazione: nel fondo di uno shaker, pesta delicatamente le foglie di menta con lo sciroppo semplice — non tritarle, basta premere per rilasciare gli oli essenziali. Aggiungi il gin, il succo di lime e ghiaccio. Agita vigorosamente per 10 secondi. Filtra in un bicchiere highball pieno di ghiaccio fresco. Completa con la ginger beer. Guarnisci con un rametto di menta (battilo tra le mani per attivare il profumo) e una fetta di cetriolo.
La ginger beer fermentata è già una bevanda complessa e appagante da sola. Questo la rende perfetta come base per mocktail che non sembrano “la versione triste” di un cocktail, ma drink con dignità propria.
Qualche trucco per ottenere il massimo dai tuoi cocktail con ginger beer fermentata:
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