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Cos'è il kombucha al caffè
Il kombucha nasce dal tè, ma allo SCOBY non interessa il tè in sé: si nutre dello zucchero. Per questo può fermentare anche il caffè zuccherato, trasformandolo in una bibita frizzante, acidula ed energizzante, una specie di cold brew vivo e gassato. È deciso, non per tutti, ma per gli amanti del caffè è una piccola rivelazione.
Se non hai mai fatto kombucha, parti prima dal primo batch classico: la tecnica è la stessa, qui cambia solo il liquido di partenza.
Il trucco: uno SCOBY dedicato
Questa è la regola più importante, quella che separa chi riesce da chi rovina la coltura. Non usare il tuo SCOBY del tè per il caffè e poi rimetterlo nel tè.
Il tè verde e nero forniscono allo SCOBY azoto, tannini e teanina che lo mantengono in salute nel lungo periodo. Il caffè ha un profilo diverso: una coltura tenuta solo a caffè tende a indebolirsi generazione dopo generazione. La soluzione è semplice: dedica uno SCOBY solo al caffè. Prendine uno di scorta (uno "figlio" nato da un batch di tè), etichetta il barattolo "CAFFÈ" e usalo esclusivamente per questo.
Ingredienti e attrezzatura
Per ~1 litro
- Caffè (filtro o cold brew), non aromatizzato1 litro
- Zucchero bianco70-80 g
- SCOBY dedicato al caffè1
- Liquido starter (kombucha di caffè già acido)100-150 ml
Barattolo di vetro a bocca larga, un telo traspirante con elastico. Caffè: un cold brew dà un risultato più morbido e meno acido; il caffè filtro classico va benissimo. Evita capsule aromatizzate e oli aggiunti.
Procedimento passo per passo
1Prepara il caffè zuccherato. Prepara un litro di caffè (o cold brew) e, se è caldo, sciogli subito lo zucchero. Poi lascialo raffreddare completamente a temperatura ambiente: mai aggiungere lo SCOBY in un liquido caldo, lo uccideresti.
2Aggiungi starter e SCOBY. Versa il caffè freddo nel barattolo, aggiungi il liquido starter (kombucha di caffè acido di un batch precedente; al primissimo batch puoi usarne di tè, ma poi mantieniti sul caffè) e adagia lo SCOBY dedicato.
3Copri e fermenta. Copri con il telo ed elastico. Tieni a temperatura ambiente (20-24°C), al riparo dalla luce diretta, per 7-14 giorni. Si formerà un nuovo velo di SCOBY in superficie: normale.
4Assaggia dal 7° giorno. È pronto quando l'equilibrio dolce-acido ti piace: dovrebbe restare una punta di dolcezza e una bella acidità. Come per il kombucha classico, puoi controllare con il pH se vuoi precisione.
5Imbottiglia. Togli SCOBY e starter (conservali per il prossimo batch di caffè), poi imbottiglia in bottiglie a chiusura ermetica per la frizzantezza.
Seconda fermentazione e varianti
Come per il kombucha di tè, puoi fare una seconda fermentazione in bottiglia per aromatizzare e gasare. Con il caffè funzionano benissimo gli abbinamenti "da dessert":
- Vaniglia, mezzo baccello: rotondità e profumo.
- Cacao / fave di cacao, un tocco mocha.
- Cannella o cardamomo, speziato, avvolgente.
- Scorza d'arancia, un caffè-arancia frizzante sorprendente.
Aggiungi l'aroma in bottiglia, chiudi 2-3 giorni a temperatura ambiente per la carbonazione, poi in frigo.
Domande frequenti
Si può davvero fare il kombucha con il caffè?
Sì. Lo SCOBY si nutre dello zucchero, non del tè, quindi fermenta anche il caffè zuccherato trasformandolo in una bibita frizzante e acidula. L'importante è usare uno SCOBY dedicato al caffè e non riportarlo poi nel tè.
Perché serve uno SCOBY dedicato per il caffè?
Perché il tè fornisce azoto, tannini e teanina che mantengono la coltura sana nel tempo, mentre il caffè ha un profilo diverso e una coltura tenuta solo a caffè tende a indebolirsi. Dedicando uno SCOBY solo al caffè, tieni al sicuro la tua madre 'del tè'.
Il kombucha al caffè contiene caffeina?
Sì, resta caffeinato: la fermentazione non elimina la caffeina, anzi il risultato è concentrato come un cold brew. Meglio non berlo la sera.
Quanto tempo ci mette a fermentare?
In genere 7-14 giorni a 20-24°C. Si assaggia dal settimo giorno: è pronto quando l'equilibrio dolce-acido convince, con una punta di dolcezza residua e una bella acidità.
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